Sta in: La Civiltà Cattolica, CLXXV, 2024, n. 4178, p. 141-157 ; [Collocazione: scaffale La Civiltà Cattolica 2024]
Abstract/Sommario: In aprile si sono svolti a Washington gli incontri di primavera del Fondo monetario internazionale (Fmi) e della banca mondiale (Bm). In un contesto di tassi di interesse elevati che sommergono i paesi in via di sviluppo nei loro debiti, la metà delle economie più povere non ha recuperato i livelli di produzione precedenti alla pandemia. Nel 2015, la Comunità internazionale aveva fissato gli Obiettivi di sviluppo sostenibile da raggiungere entro il 2030. I primi due obiettivi, eliminaz ...; [Leggi tutto...]
In aprile si sono svolti a Washington gli incontri di primavera del Fondo monetario internazionale (Fmi) e della banca mondiale (Bm). In un contesto di tassi di interesse elevati che sommergono i paesi in via di sviluppo nei loro debiti, la metà delle economie più povere non ha recuperato i livelli di produzione precedenti alla pandemia. Nel 2015, la Comunità internazionale aveva fissato gli Obiettivi di sviluppo sostenibile da raggiungere entro il 2030. I primi due obiettivi, eliminazione della povertà estrema e un mondo senza fame, ad oggi non sembrano realizzabili. Il Fmi e la Bm si trovano ad affrontare una crisi di credibilità. L'autore sottolinea la necessità, oggi più che mai urgente, di realizzare istituzioni che rappresentino tutti i popoli e che garantiscano una governance globale che persegua il bene comune universale.