Sta in: Azione nonviolenta, XLVIII, 2011, n. 3, P. 4-25 ; [Collocazione: I 619]
Abstract/Sommario: Questo numero monografico di Azione Nonviolenta è dedicato al 150° anniversario dell’unità d’Italia. In questo numero si trovano i seguenti articoli: 1861, contro la leva obbligatoria i primi disertori, renitenti, obiettori (Paolo Macina). E’ dall’idea di stato-nazione che deriva il flagello della guerra (Giuliano Martignetti). Studiare bene la storia per capire il presente (Sandro Canestrini). Il caso italiano. Popolo, Patria Nazione: due secoli di dibattito (Giuliano Martignetti). Il ...; [Leggi tutto...]
Questo numero monografico di Azione Nonviolenta è dedicato al 150° anniversario dell’unità d’Italia. In questo numero si trovano i seguenti articoli: 1861, contro la leva obbligatoria i primi disertori, renitenti, obiettori (Paolo Macina). E’ dall’idea di stato-nazione che deriva il flagello della guerra (Giuliano Martignetti). Studiare bene la storia per capire il presente (Sandro Canestrini). Il caso italiano. Popolo, Patria Nazione: due secoli di dibattito (Giuliano Martignetti). Il rifugio dell’obbligo militare dalla Cisalpina al Regno d’Italia (Franco Della Peruta). Contro l’esercito di Vittorio Emanuele, la renitenza alla leva dopo l’Unità (Riccardo Paolo Uguccioni). Ai contadini carnici non piace la coscrizione obbligatoria (Emilio di Lena). Le mamme dei pescatori in piazza contro la leva (Virgilio Ilari). La propaganda dei Vescovi contro la diserzione popolare (Virgilio Ilari). Il pugno della coscrizione napoleonica e la diserzione nel Piemonte “guerriero”. (Virgilio Ilari). Nasce un futuro il nostro inno nazionale (a cura di Paolo Predieri). La storia dell’Unità di un popolo tradito (a cura di Enrico Pompeo).