Risultati ricerca
Includi: tutti i seguenti filtri
Elementi trovati: 6
Abstract/Sommario: Il gruppo jihadista Boko Haram, nato nel 2002, ha fino ad oggi seminato terrore nel paese più popoloso d’Africa, la Nigeria. Tra le sue vittima vi sono mussulmani, cristiani, non credenti, nigeriani e non e ha colpito scuole, moschee, chiese e luoghi di rappresentanza istituzionale. L’autore denuncia come il malgoverno nigeriano e le politiche egemoniche dell’occidente abbiano contribuito alla crescita del gruppo terroristico.
Abstract/Sommario: Le ambizioni di potenza di Putin passano anche per l’Africa. La Russia infatti sta facendo sempre più investimenti nel continente africano per accaparrarsi energia, miniere e nuovi mercati per commerciare armi. Algeria, Libia, Egitto, Sudafrica e soprattutto Angola sono i paesi strategici per la Russia.
Abstract/Sommario: Vengono riportate le date e il numero delle vittime degli attentati del gruppo terroristico nigeriano di Boko Haram dal 2002 al 2014. Si può capire come e quanto Boko Haram sia pericolosamente cresciuto in questi dieci anni.
Abstract/Sommario: In Senegal, la pesca artigianale è una delle attività più importanti e redditizie, in termini di contribuzioni al Pil, di impiego e di alimentazione della popolazione. Da diversi anni, però, il settore è in crisi, in parte a causa dell’ipersfruttamento delle risorse ittiche e in parte per investimenti mal orientati. L’autore denuncia come il paese sia anche vittima dello sfruttamento del mare da parte dei pescherecci europei ed asiatici che stanno mettendo a rischio non solo l’economia ...; [Leggi tutto...]
Abstract/Sommario: Il popolo della pace è tornato allo scoperto e ha ripreso a camminare con determinazione ed entusiasmo. Gli autori raccontano il 25 aprile in Arena a Verona dove una manifestazione per la pace, la non violenza ed il disarmo ha rappresentato il primo importante passo. Nel dossier si trovano diversi articoli: Resistenza in movimento (Efrem Tresoldi). Compiti a casa (Raffaello Zordan). Come fiorisce la pace.
Abstract/Sommario: Nella cultura dell’etnia fang, in Guinea Equatoriale, ci sono credenze e rituali così radicati e vincolanti da segnare nel profondo i comportamenti sociali. L’autore denuncia come il regime stesso sia il primo a credere e praticare la brujeria trasformandola in strumento di intimidazione, persecuzione e controllo politico e sociale.