Sta in: Concilium : Rivista Internazionale di Teologia, LI, 2015, n. 1, P. 11-170 ; [Collocazione: I 617]
Abstract/Sommario: In occasione del centesimo anniversario dell’inizio della Prima guerra mondiale, si è tenuta a Sarajevo una conferenza sul tema “La teologia in una società post-conflittuale: religione e identità”. La conferenza è stata organizzata dalla rivista internazionale Concilium, dal Centro internazionale di etica nelle scienze e negli studi umanistici della Eberhard-Karls-Universitat di Tubinga e dalla Facoltà francescana di teologia di Sarajevo. In questa sezione monografica vengono riportati ...; [Leggi tutto...]
In occasione del centesimo anniversario dell’inizio della Prima guerra mondiale, si è tenuta a Sarajevo una conferenza sul tema “La teologia in una società post-conflittuale: religione e identità”. La conferenza è stata organizzata dalla rivista internazionale Concilium, dal Centro internazionale di etica nelle scienze e negli studi umanistici della Eberhard-Karls-Universitat di Tubinga e dalla Facoltà francescana di teologia di Sarajevo. In questa sezione monografica vengono riportati alcuni degli interventi fatti durante la conferenza nella quale è stato affrontato il problema dell’identità costituito dall’intreccio di una moltitudine di componenti religiose, etniche e politiche. I contributi presentati dai partecipanti hanno trattato non solo della recente guerra nella ex Jugoslavia, ma anche dei conflitti in atto nel mondo e del rapporto fondamentale tra identità e religione nei contesti europei e globali.
Indice:
1. Puzzle di identità: serve la nuova “politica identitaria”? 1.1 Religione e identità concorrenti: dilemmi e traiettorie di pace (Felix Wilfred). 1.2 Religioni, identità e conflitti (Miroslav Volf). 1.3 Identità individuale e identità cattolica (Mile Babic).
2. Le identità nel vortice del conflitto: costruzioni e decostruzioni (narrative). 2.1 Vivere umanamente nella terra di nessuno (Regina Ammicht Quinn). Identità etnica e confessionale in Bosnia-Erzegovina. Imperi guerre e strategie di sopravvivenza (Ugo Vlaisavljevic). 2.3 Identità, tensione e conflitto: tesi per il dialogo (Dzevad Karahasan). Identità e narrazione (Aleksandar Hemon).
3. Il potenziale religioso per la pace: illusione rassicurante o realtà inattinta? 3.1 Identità religiose e identità politiche in Bosnia-Erzegovina: cause storiche e politiche (Dino Abazovic). 3.2 Intersezionalità, identità identificazione. Ermeneutica di liberazione attraverso gli occhi delle/dei Mori in una società post conflittuale (Sarojini Nadar). 3.3 La religione come capitale sociale per costruire la pace? (Daniel Franklin Pilario). 3.4 La fede è un capitale spirituale, la religione è un imperativo morale per costruire la pace (Pero Sudar).
4. Il progetto incompiuto di un’Europa unita: responsabilità comune delle religioni? 4.1 Terre sante e nazioni sacre. Identità cristiana identità nazionale e pretese di esclusività territoriale (Pantelis Kalaitzidis). 4.2 Che cosa significa essere un musulmano europeo? (Dzevad Hodzic). 4.3 Che cosa significa essere un teologo europeo? La presenza nascosta di Dio come spazio per un antagonismo non violento (Erik Brogmann).