Spoglio
Sta in: Il Regno, quindicinale di attualità e documenti, LIX, 2014, n. 3, P. 121-128 ; [Collocazione: I 688]
Contrasti sul primato nella Chiesa universale
/ Santo Sinodo della Chiesa ortodossa russa; Patriarcato ecumenico
Abstract/Sommario:
La Posizione del Patriarcato di Mosca sul problema del primato nella Chiesa universale riaccende i contrasti tra la Chiesa ortodossa russa e il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli. Prendendo le distanze dal Documento di Ravenna, il testo afferma: «La Chiesa ortodossa non accetta la dottrina della Chiesa romana sul primato papale (…). I teologi ortodossi (…) hanno sempre ritenuto che il primato d’onore accordato ai vescovi di Roma abbia un carattere umano e non sia di derivazione di ...; [leggi tutto]
La Posizione del Patriarcato di Mosca sul problema del primato nella Chiesa universale riaccende i contrasti tra la Chiesa ortodossa russa e il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli. Prendendo le distanze dal Documento di Ravenna, il testo afferma: «La Chiesa ortodossa non accetta la dottrina della Chiesa romana sul primato papale (…). I teologi ortodossi (…) hanno sempre ritenuto che il primato d’onore accordato ai vescovi di Roma abbia un carattere umano e non sia di derivazione divina»; e conclude: «La sede patriarcale di Costantinopoli gode del primato di onore sulla base dei sacri dittici riconosciuti da tutte le Chiese locali ortodosse». A breve distanza è giunta la risposta del teologo E. Lambriniadis che, argomentando a nome del Patriarcato Ecumenico, ribalta la tesi: «Il primato dell’arcivescovo di Costantinopoli non ha nulla a che fare con i dittici (…). Se ci accingiamo a parlare dell’origine di un primato, allora la fonte di un tale primato è la persona stessa dell’arcivescovo di Costantinopoli, che proprio come vescovo è uno “tra pari”, ma come arcivescovo di Costantinopoli, e quindi come patriarca ecumenico, è il primo senza eguali». Cf. Regno-att. 2,2014,54.
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